IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA "TAWHID" [1]
Cos'è esattamente questo tawhid che è così importante, che detiene una tale elevata posizione?
Linguisticamente parlando, la parola tawhid deriva dalla parola wah-hada, che significa "fare qualcosa wahid (singolare)". Wahid è il contrario di due, tre, etc....l'opposto di pluralità. Quindi wahid è qualcosa che continuerà ad essere singolare e non diventerà mai un associato di qualcos'altro.
Secondo la definizione della Shari'ah, il tawhid significa scegliere Allah in tutte le forme di culto, cioè fare la propria adorazione per Allah soltanto. Allah dice:
"e la religione sarà interamente per Allah". (Sura Al-'Anfal, 39)
La parola religione in questo versetto significa "adorazione", come Allah dice:
"non ho creato i jinn e gli uomini se non per adorarMi". (Sura Ath-Thariyat, 56)
E Allah dice:
"E adorate Allah, e non attribuiteGli un singolo socio" (Sura An-Nisa, 36)
Allah dice anche:
"Invocate Allah e rendeteGli un culto puro, anche se questo non piace ai miscredenti" (Sura Al-Ghafir, 14)
Questo è il significato di tawhid, scegliere Allah in tutti gli atti di culto e abbandonare il culto di qualsiasi altra cosa.
[1]Shaykh Salih ibn Abd'AllahAl-Fawzan, da "Durus min Al-Qur'an Al-Karim", p.11-12
LA CATEGORIE DEL TAWHID [2]
Il tawhid ha tre categorie comprese direttamente dal Libro di Allah. Questa divisione del tawhid non è dall'opinione di qualcuno, nè è semplicemente un modo tradizionale di spiegare il tawhid. E' una divisione presa direttamente dal Libro di Allah.
La prima categoria è il tawhid ar-rububiyyah, che significa "scegliere Allah nella comprensione delle Sue azioni" come la Sua creazione, la Sua provvidenza, il portare la vita e la morte e il mantenere l'ordine in tutte le cose. Una persona capisce che Allah è il Solo Creatore, il Sostentatore, l'Eterno nella cura di ogni cosa.
La seconda categoria è il tawhid al-uluhiyyah, che significa "scegliere Allah nelle azioni del servo". Questo include tutte le azioni che lo avvicinano ad Allah, come:
Du'a - invocazione
Khowf - timore
Raja' - speranza
Rahbah - soggezione
Ragbah - brama
Tawakkul - fede
Isti'anah - ricerca dell'aiuto generale
Istighathan - ricerca dell'aiuto nell'emergenza
Thabh - macellazione
Nathr - prestare giuramenti
Tutte le forme di culto devono essre puramente per Allah soltanto, nessuna può essere fatta per altri che Lui. Questo è quello che viene chiamato tawhid al-uluhiyyah oppure tawhid al-'ibadah, ed è il tawhid messo in pratica dal servo per scegliere Allah in ogni cosa che Lui ha richiesto, con l'intenzione per Lui soltanto in tutti gli atti di obbedienza.
La terza categoria è il tawhid al-'asma' was-sifat, che significa "credere in ogni Nome ed Attributo che Allah ha affermato per Se Stesso o quelli che il Messaggero (salla Allahu alayhi wa sallam) affermò per Lui.
Queste tre categorie sono comprensibili direttamente dal Libro di Allah. Ogni versetto che cita le azioni di Allah come la creazione, la provvidenza, il portare la vita e la morte, il controllare ogni faccenda, descrive il tawhid ar-rububiyyah. Questo è abbastanza frequente nel Qur'an. Allah dice:
"Dì:'a chi appartiene la terra e tutto ciò che contiene? Ditelo se lo sapete!' Risponderanno: 'ad Allah'. Dì: 'non rifletterete dunque?' Dì :'chi è il Signore dei sette cieli, il Signore del Trono Sublime?' Risponderanno: 'Allah'. Dì: 'non Lo temerete dunque?' Dì: 'chi tiene nella Sua mano il regno di tutte le cose? chi è Colui che protegge e contro il Quale nessuno può essere protetto? ditelo, se lo sapete!' Risponderanno: 'Allah'. Dì: 'com'è che vi siete stregati, dunque?'" (Sura Al-Mu'minun, 84-89)
Allah dice anche:
"Dì: 'chi vi provvede di cibo dal cielo e dalla terra, chi domina l'udito e la vista, chi trae il vivo dal morto e il morto dal vivo, chi governa ogni cosa?' Risponderanno: 'Allah'. Allora dì: 'non Lo temerete, dunque?'" (Sura Yunus, 31)
Allo stesso modo, ogni versetto che cita la creazione dei cieli e della terra o di altre creazioni è tawhid ar-rububiyyah.
Ogni versetto che cita il culto, sia esso un comando per adorare Allah o una proibizione di shirk, è tawhid al-uluhiyyah.
Ogni versetto che cita qualcosa riguardo i Nomi o gli Attributi di Allah è tawhid al-asma' was-sifat.
Ognuna di queste categorie si trova nel Libro di Allah, e questo è ciò che ha portato gli studiosi a dire: "Tawhid ha tre categorie: uluhiyyah, rububiyyah, al-asma' was.sifat". Non si sono inventati questa divisione loro stessi, ma è qualcosa direttamente dal Libro di Allah.
[2]Shaykh Salih ibn 'AbdAllah Al-Fawzan, da "Durus min Al-Qur'an Al-Karim", p.12-14
(che Allah, subhanahu wa Ta'la, perdoni qualsiasi mio errore)
Il significato di 'Ibadah
L'affermazione di Allah l'Altissimo:
"Non ho creato i dèmoni nè gli uomini, se non per adorarmi". (Sura Adh-Dhariyat, 56)
Shaykhul-Islam Ibn Taymiyyah (d.728 H) rahimahuLlah disse:
"Il culto (al-'Ibadah) è obbedienza ad Allah in seguito a ciò che Lui ordinò sulla lingua dei Suoi Messaggeri". Disse anche "Il culto (al-'Ibadah) è un termine che comprende e ricopre tutto ciò che Allah ama e con cui è soddisfatto - che sia nelle parole o nelle azioni, esteriori ed interiori". [Majmu'ul-Fatawa (10/149) di Ibn Taymiyyah]
Ibnul-Qayyim (d.751 H) rahimahuLlah disse:
"Il culto ruota intorno a quindici princìpi. Chiunque li completi, ha completato le fasi di 'ubudiyyah (servitù ad Allah). La spiegazione di questo è che 'ibadah è diviso tra il cuore, la lingua e le membra. E per ognuno di questi tre, seguono cinque tipi di decisioni che ricoprono tutte le azioni: wajib (obbligatorio), mustahabb (raccomandato), haram (proibito), makruh (riprovevole), mubah (ammissibile)". [Madarijus-Salikin (1/109)]
Imam al-Qurtubi (d.671 H) rahimahuLlah disse:
"L'origine di 'ibadah è l'umiltà e la sottomissione. I vari doveri che sono stati prescritti sulla gente, sono chiamati 'ibadat (atti di culto), poichè ciò che è richiesto è che questi atti di culto debbano essere fatti con umiltà e sottomissione ad Allah l'Altissimo". [Al-Jami'li-Ahkamil-Qur'an (1/225) e (17/56) di al-Qurtubi]
Ibn Kathir (d.774 H) rahimauLlah disse:
"E 'ibadah è obbedire ad Allah negli atti che Lui ha comandato e abbandonare ciò che Lui ha proibito; e questa è la realtà e l'essenza dell'Islam. E il significato di Islam è: istislam (sottomissione e resa) ad Allah l'Altissimo insieme alla massima conformità, umiltà e sottomissione a Lui". E disse anche durante la spiegazione sul ayah: "Certamente Allah l'Altissimo creò la creazione così che potesse adorare soltanto Lui senza che Gli associassero partner. Chiunque obbedisce a Lui sarà completamente ricompensato, mentre chiunque Gli disobbedisca sarà punito con una pena severa. E Lui ha informato di non avere nessun dipendente nè di averne bisogno. Piuttosto sono loro in grande bisogno di Lui, in ogni condizione e circostanza, poichè Egli è l'Unico che crea, sostiene e provvede a loro". [Tafsirul-Qur'anil-'Adhim (7/402)]
Il significato di Taghut
L'affermazione di Allah l'Altissimo:
"E ad ogni comunità inviammo dei Messaggeri, ordinando loro di adorare Allah soltanto, obbedirGli e praticare il Suo culto puro per Lui; e di evitare at-Taghut". (Sura An-Nahl, 36)
E taghut deriva dalla parola at-tughyan che significa: andare oltre i limiti.
'Umar ibnul-Khattab radiAllahu 'anhu disse:
"Taghut è Shaytan". [riferito da at-Tabari in Jami'ul-Bayan 'an-Ta'wilil-Qur'an (n°5834), al-Hafidh Ibn Hajr disse in Fathul-Bari (87251), "la sua catena di narrazione è forte"]
Jabir radiAllahu 'anhu disse:
"Taghut sono gli indovini e i veggenti sui quali i dèmoni sono scesi". [riferito da at-Tabari nel suo Tafsir (n°5845)]
Imam Malik (d.179 H) rahimauLlah disse:
"Taghut è ciò che viene adorato insieme ad Allah". [riferito da as-Suyuti in ad-Durarul-Manthur (2/22), dalla via di Ibn Abi Hatim]
Comunque Imam Ibnul-Qayyim rahimauLlah ha dato una definizione molto comprensibile, ha detto:
"Thaghut è tutto ciò che causa l'eccesso dai limiti da parte delle persone con riguardo a ciò che è l'adorare, il seguire, l'obbedire. Quindi il taghut in ogni comunità è chiunque si rivolge ad altri che Allah e il Suo Messaggero per materie di giudizio; o che è soddisfatto di essere adoratore di altri che Allah o che li segue senza una prova chiara di Allah; o è obbedire a ciò che è risaputo essere di disobbedienza ad Allah". [I'lamul-Muwaqqi'in (1/53)]
Shaykh 'Abdur-Rahman Ibn Hassan (d.1258 H), Fathul-Majid li-Sharh Kitabit-Tawhid (1/84-90)
(prego affinchè Allah Ta'ala possa perdonare ogni mio errore inconsapevolmente commesso nella traduzione e nella trascrizione di questo testo. Ciò che è giusto proviene da Allah Ta'ala e ciò che è sbagliato proviene d me soltanto)
Ho creato tutti i miei servi nella vera Religione (sul Tawhid, liberi dallo Shirk). Poi i demoni giunsero loro e li fuorviarono dalla loro vera Religione. Resero illecito alla gente ciò che io avevo reso lecito e comandarono loro di associarmi altri nel culto, cioè quelli che io avevo fatto scendere senza autorità.
Da quello che è stato stabilito dalla Shari'ah (la legge prescritta) c'è che l'umanità in principio era una singola nazione nel Tawhid, in seguito lo Shirk (dirigere qualche parte o forma di culto o di qualsiasi altra cosa che è unicamente diritto di Allah, ad altri che Allah) scese gradualmente su di loro. Le basi per questo sono le parole di Allah l'Altissimo:
"L'umanità era una Ummah, poi Allah mandò i profeti per portare buone notizie e per ammonire". (Sura Al-Baqarah, 213)
Ibn 'Abbas -radiAllahu 'anhu- disse: "Tra Noè e Adamo c'erano dieci generazioni, ognuna di esse era nella Shari'ah (legge) della verità, poi si differenziarono. Allora Allah mandò i profeti come portatori di buone notizie e come ammonitori". [2]
Ibn 'Urwah al-Hanbali (d.837 H) disse: "Questo detto respinge quegli storici della Gente del Libro che affermano che Caino e i suoi figli fossero adoratori del fuoco". [3]
Io dico: in questo c'è anche una smentita verso alcuni dei filosofi o degli atei che affermano che la base naturale dell'uomo è lo Shirk, e che il Tawhid si sviluppa (in seguito) nell'uomo! Il precedente ayah (versetto) falsifica questa affermazione, così come i due seguenti ahadith:
Primo il detto che il Profeta -salla Allahu alayhi wa sallam- ha riferito dal Suo Signore (Allah): "Ho creato tutti i miei servi nella vera Religione (sul Tawhid, liberi dallo Shirk). Poi i demoni giunsero loro e li fuorviarono dalla loro vera Religione. Resero illecito alla gente ciò che io avevo reso lecito e comandarono loro di associarmi altri nel culto, cioè quelli che io avevo fatto scendere senza autorità". [4]
Secondo il detto del Profeta -salla Allahu alayhi wa sallam- "Ogni bambino nasce nella Fitrah [5] ma sono i suoi genitori che ne fanno un ebreo o un cristiano o un mago. E' come il modo in cui un animale partorisce una prole naturale, avete notato qualche neonato mutilato prima che voi lo mutiliate?"
Abu Hurayra disse: Recitate se volete: "La Fitrah con cui Allah ha creato l'umanità. Non ci deve essere alcun cambiamento nella creazione della Religione di Allah". (Sura ar-Rum, 30) [6]
Dopo questa chiara spiegazione, è della massima importanza per il Musulmano conoscere come lo Shirk si diffuse tra i credenti, dopo che furono muwahidin (gente sul Tawhid). Riguardo il popolo di Noè, ha detto Allah l'Altissimo:
"E hanno detto: non abbandonate le vostre divinità, nè dovete abbandonare Wadd, nè Suwaa', nè Yaghut, nè Ya'uq , nè Nasr". (Sura Nuh, 23)
E'stato riferito da un gruppo dei Salafi (Pii Predecessori), in molto narrazioni, che queste cinque divinità erano giusti fedeli. Tuttavia, quando morirono, Shaytaan (Satana) sussurrò alla loro gente di ritirarsi e di sedere nelle loro tombe. Poi Shaytaan sussurrò a quelli che vennero dopo di prenderli come idoli, abbellendo loro l'idea che sarebbero stati ricordati e condotti sulla retta via. Poi Shaytaan suggerì alla terza generazione di adorare altri idoli oltre Allah l'Altissimo e sussurrò loro che quello era ciò che i loro antenati erano soliti fare!!!
Quindi Allah inviò loro Noè -alayhi salam- affinchè comandasse il culto di Allah soltanto. Comunque nessuno rispose alla sua chiamata eccetto pochi. Allah l'Altissimo riferì tutto questo incidente nella Sura Nuh. Ibn 'Abbas riferì: "Invero questi cinque nomi (furono) di retti uomini della gente di Noè. Quando morirono, Shaytaan sussurrò al loro popolo di costruire statue e di mettere queste statue nei loro luoghi di raduno come loro ricordo, così lo fecero. Comunque nessuno tra loro adorò quelle statue, fino a quando morirono e il proposito delle statue venne dimenticato. Poi la generazione successiva cominciò il loro culto". [7]
Così simile è stato riferito da Ibn Jarir at-Tabari e altri, da un certo numero di Salafi (Pii Predecessori) -radiAllahu 'anhum-. In ad-Durral-Manthur (6/269): 'Abdullah ibn Humaid riferì da Abu Mutthar, che disse: Yazid ibn al-Muhallab è stato citato da Abu Ja'far al-Baaqur (d.11 H), che disse: Egli fu ucciso nel luogo in cui altri prima di Allah erano stati adorati. Poi menzionò Wadd e disse: "Wadd era un Musulmano che era amato dalla sua gente. Quando morì, la gente cominciò a raccogliersi attorno alla sua tomba nella terra di Baabil (Babele), piangendo e stando a lutto. Così, quando Iblis (Satana) vide il lutto e il pianto su di lui (su Wadd), prese forma di un uomo e andò da loro dicendo: Vedo che siete a lutto e piangete su di lui. Allora perchè non fate una sua statua e la mettete nei vostri luoghi di raduno così vi ricordate di lui. Quando Iblis vide che lo ricordavano eccessivamente, disse: Perchè ogni uomo non fa un quadro simile da mettere nella propria casa , così da potersi ricordare costantemente di lui. Poi loro dissero "sì". Allora ogni famiglia faceva una immagine di lui, che adoravano e veneravano e che costantemente ricordavano. Abu Ja'far disse: "Quelli della generazione successiva videro cosa avevano fatto e considerarono nella misura che essi presero lui come divinità, per adorarlo oltre Allah. Poi disse: "Questo fu il primo idolo adorato oltre che Allah, e lo chiamarono Wadd". [8]
Quindi la sapienza di Allah l'Altissimo fu adempita, quando mandò Muhammad -salla Allahu alayhi wa sallam- come ultimo profeta e fece della sua Shari'ah il completamento di tutte le divine Leggi Prescritte e proibì tutti i mezzi e le vie nelle quali la gente poteva cadere nello Shirk - che è il più grande dei peccati. Per questo motivo, la costruzione di santuari sulle tombe e intendere specificatamente viaggiare per loro, prendendoli come luoghi di festività e di raduno e di giuramento dalla prigionia della tomba; tutto questo è stato proibito. Tutto ciò che porta all'eccesso e che porta al culto di altri che Allah l'Altissimo.
Questo fatto ancor più in un'epoca in cui la conoscenza è in diminuzione e che l'ignoranza è in aumento, ci sono pochi consiglieri della verità e Shaytaan è in collaborazione dell'uomo e i jinn deviano l'umanità e li fuorviano dal solo culto di Allah l'Altissimo.
note:
[1] Tahdirus-Saajid min Ittikhaadhil-Quburi Masaajid (pp.101-106)
[2] riferito da Jarir at-Tabari nel suo tafsir (4/275) e al-Hakim (2/546) che disse: "E' autentico in accordo con il criterio di al-Bukhari". Adh-Dhahabi è anche d'accordo.
[3] Al-Khawaakibud-Duraari fi Tartib Musnadul-Imaam Ahmad'alaa Abwaabil-Bukhari (6/212/1) ancora in forma manoscritta
[4] riferito da Muslim (8/159) e Ahmad (4/162) da 'Iyaadh ibn Himaar al-Mujaashi'i, radiAllahu 'anhu
[5] dalla redazione Ibn-al-Athir che disse in an-Nihaayah (3/457): "Al-Fitr significa iniziare e creare e al-Fitrah è la condizione che risulta da questo. Il significato è che l'umanità nacque sulla disposizione e sulla natura che è pronta ad accettare le vera Religione. Quindi se fossero stati lasciati su questo, avrebbero continuato su di esso. Comunque, quelli che si deviarono dal farlo, fu in seguito alla debolezza umana e al seguire ciecamente gli altri..." Al-Haafidh ibn Hajar disse in Al-Fath (3/248): "La gente differisce sul significato di Fitrah e i i più famosi dicono che significa Islaam". Ibn 'Abdul-barr disse: "Questo è ciò che è stato noto alla maggior parte dei salaf (Pii Predecessori), e gli studiosi di tafsir sono in accordo con il significato detto da Allah l'Altissimo "La Fitrah di Allah con cui Egli ha creato l'umanità" è l'Islaam.
[6] riferito da al-Bukhari (11/418) e Muslim (18/52)
[7] riferito da al-Bukhari (8/534)
[8] riferito da Ibn Abi Haatim anche, come è in al-Kawaakibud-Duraai (6/112/2) di Ibn 'Urwah al-Hanbali, unitamente ad un isnaad che è hasan, fino a Abu Mutthahar. Comunque, nessuna biografia potrebbe essere trovata per lui, nè in ad-Dawlaabi al-Kunaa wal Asmaa e nè in Muslim al-Kunaa, nè in altri. E il difetto nascosto qui è che è dal Shi'ah , ma la sua biografia non è inclusa in at-Tusi al-Kunaa -dall'indice dei narratori Shi'ah.
(che Allah, subhanahu wa Ta'ala, possa perdonare ogni mio errore, ogni mia imprecisione, ogni mia svista nella traduzione di questo testo. E il bene proviene da Allah, subhanahu wa Ta'ala, e il male proviene da me soltanto)
mi disse: "Recitami il Corano." Io dissi: "O Messaggero di Allaah, devo recitare cio’ che ti è stato rivelato? "Egli
disse: "Mi piacerebbe sentirlo da qualcun altro" Così recitai Soorat al-Nisa' , e quando arrivai a questo versetto -" E che avverra’, quando susciteremo un testimone in ogni comunita’ e ti chiameremo a testimone contro di loro?" [al-Nisa '4:41] - Egli
disse: "E’ abbastanza per ora." Mi girai verso di lui e vidi i suoi occhi pieni di lacrime.
, dichiaro’: "Un uomo che piange per paura di Allaah non entrerà nell’Inferno fino a quando il latte ritornera’ nella mammella, e quando la lotta per Allah, le polveri prodotte da essa ed il fumo dell’Inferno non potranno mai coesistere ".
disse: "Ci sono sette ai quali Allah fara’ ombra con la sua ombra il giorno in cui non vi sarà alcuna ombra, ma solo la Sua: un uomo che governera’ ; un giovane che cresce adorando Allaah; un uomo il cui cuore è legato alla moschea; due uomini che si amano per il bene di Allah, riunendosi e separandosi su tale base; un uomo che è chiamato (a commettere peccato ) da una donna di alto livello e di grande bellezza ma che dice, 'Io temo Allaah'; un uomo che fa carità cosi’ in segreto che la sua mano sinistra non sa quello che la mano destra stia facendo; e un uomo che ricorda cosi’ tanto Allah quando è solo che dai suoi occhi escono lacrime. » Narrato da al-Bukhaari, 660 ; Muslim, 1031.
passo’ da al-Hijr (la terra del popolo di Thamûd) disse : "Non entrare nelle abitazioni di coloro che fanno torto a se stessi, perché ciò che cade su di loro puo’ cadere su di voi, a meno che non stiate piangendo." Allora il Messaggero di Allaah
, si copri’ la testa e cammino’ velocemente fino a quando lascio’ la valle.
fece un discorso profondo grazie al quale i nostri occhi si colmarono di lacrime e il nostro cuore si sciolse." raccontato da al-Tirmidhi, 2676; Abu Dawood, 4607; Ibn Maajah, 42; classificati come saheeh da al-Albaani.
Non possiamo pretendere che la nostra famiglia non musulmana o il nostro vicino ci accetti subito e dica: "Mash'Allah stai proprio bene con quell'hijaab, dai corri che è ora di pregare!" Macchè? Sab'r Sab'r e Sab'r e se si continua a fare tutto solo ed esclusivamente per amore e timore di Allah, insh'Allah la strada sara' molto piu' facile ed insh'Allah anche quella per jannah.